Il vino eroico dell’isola del Giglio

Rosso Saverio 2009 – Altura

Prezzo a Pane e Vino € 44,00 – Bottiglie prodotte: 1500

Nel settembre del 2009 ho avuto la fortuna di partecipare alla vendemmia di Francesco Carfagna dell’ azienda Altura all’Isola del Giglio. Francesco, professore di matematica prestato alla terra, mi aveva più volte invitato ad andare a trovarlo. Le sue vigne sono tra le più belle che abbia mai visitato, poste nella parte meridionale e più sperduta dell’isola sono a picco sul mare. Le viti ad alberello basso sono piantate dove il terreno permetteva di scavare una buca tra le rocce di granito. Il lavoro di Francesco e della sua famiglia ha un chè di eroico e anacronistico, scegliere di vivere l’isola anzichè sfruttarla turisticamente è stata la loro scommessa.

Famoso il suo bianco da uve Ansonaco l’altra sera con amici mi sono bevuto il Rosso Saverio 2009. Poche centinaia di bottiglie di un vino fatto con tutte le uve da sempre presenti nell’Isola, ma con una preponderanza a mio parere di Granaccia. Detta localmente Grenaci. La granaccia è un ‘uva diffusissima nel mediterraneo, ma cambiando spesso nome è poco conosciuta. In Francia si chiama Grenache, in Liguria Granaccia, in Sardegna Cannonau, in Maremma Alicante, in Veneto nei colli Euganei è conosciuta come tocai Rosso, in Spagna Garnacha. Così la si beve frequentemente, ma la si conosce poco. E’ comnque un vitigno che marca molto il vino anche se usato in uvaggio. Predilige i climi caldi e dà vita a vini spesso alcoolici, morbidi, ricchi e poco tannici.

Le diverse uve di questo vino vengono raccolte a scalare nell’arco di un mese e vengono lasciate leggermente appassire per poi pigiarle insieme a quelle fresche. Il vino fermenta grazie ai propri lieviti in un tino di acciao. Per poi maturare per 2 anni. Segue l’imbottigliamento senza filtrazioni o stabilizzazione.

Il Rosso Saverio al profumo esprime le classiche note di confettura, di prugna secca e profumi di macchia che ricordano i vini del Roussillon. In bocca la sensazione calorica dei 14 gradi si avverte anche se sorretta da una buona freschezza e nota salina. Ha una buona lunghezza, carattere da vendere e notevole territorialità. Non è la tipologia che preferisco, ma riconosco una grande personalità, naturalezza e soprattutto è il frutto evidente dell’Isola.

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